IL MUFLONE

IL MUFLONE (Ovis musimon)

Istantanea video 1

Il Muflone  è in Valchiusella  specie “alloctona”, cioè non originaria dell’area; introdotto alcuni anni fa allo scopo di preservarne la specie, esso si e ambientato molto bene, oggi se ne contano centinaia di esemplari.

MUFLONE Foto (LUDOVICO BOVIO)

MUFLONE Foto (LUDOVICO BOVIO)

Originario dell’Asia minore, è stato portato dall’uomo già migliaia di anni fa nell’area del Mediterraneo, dove piccole popolazioni di mufloni sono sopravvissute in Corsica, Sardegna e Cipro.

Copia di Copia di DSC_0013

Il suo corpo è lungo circa un metro e trenta centimetri. Il pelo è corto e con della lanugine che tende a infoltirsi durante l’inverno. Sul petto invece i peli sono più lunghi dove si forma una specie di criniera. Il muflone è di colore bruno o rossastro, mentre il ventre, il muso e la parte inferiore delle zampe sono biancastre. Le sue corna ricurve possono raggiungere circa sessantacinque centimetri di lunghezza . Nei mesi di dicembre e febbraio tra le montagne risuona l’eco dei colpi di corna che si scambiano i maschi, che si lanciano l’uno contro l’altro con molta violenza. I mufloni si radunano in branchi sotto la guida di una anziana femmina, che segnala all’intero branco l’avvicinarsi di un pericolo, lanciando un caratteristico grido d’allarme. Ad aprile o maggio, cioè venti settimane dopo l’accoppiamento, la femmina dà alla luce uno o due piccoli. L’alimentazione è molto varia: nelle zone boscose bruca fogliame, ghiande e frutti, mentre in altre zone l’80% della sua alimentazione è costituita dalle graminacee e dalle leguminose prative.


RESPONSABILE DEL SITO

Luigi Bovio

BVOLMC62M09E379C
EDITORS
Andrea Tiloca, Mauro Gillio, Enrico Bovio
SOCIAL LINKS
STATISTICHE
  • 266.973 visite
Traduci »