Conoscere la Valchiusella tra presente e passato

I grandi alberi di Meugliano

 

Tra tutti i grandi alberi sparsi nel vasto territorio del comune di MEUGLIANO due divennero leggenda.

 

Il noce appartenuto alla  famiglia Saudino Duca e il faggio della famiglia Cargnino.

 

 Scendendo dopo la piazza del paese,eccolo, il noce era la’,  monumentale ammirato da chiunque transitasse in quei tempi per la Valchiusella, ubicato al di sotto della strada in località Linghere.

Non  si sa quanti anni avesse, ma, nel 1936, visto il calo di produttività si decise di abbatterlo,anche perche intorno a lui giovani noci stavano  crescendo rigogliosi e pronti a donare i loro frutti. Nell’,inverno iniziarono i lavori. I boscaioli arrivarono da Brosso,tra loro Pierino Gera ,Michele Presbitero,Aldo Fontana,Pietro Iachi e Pietro Bollettino. Ci volle più di una settimana di duro lavoro per scalzare il tronco è iniziare il taglio,ma in un mattino con un pallido sole invernale il grande albero cadde al suolo. In pochi giorni venne sezionato e il maestro elementare Don Rivara, a ricordo di un alunno, portò gli studenti sul posto e fece misurare loro il tronco e diede loro come compito il calcolo della cubatura .Ad acquistarlo fu un certo Colombatto di Rivarolo,per la cifra di seimila lire.Un grande carro venne a  caricare il tronco, che, ornato con il tricolore, venne trasportato alla stazione di Castellamonte, dove venne caricato su di un treno,che lo portò a Milano per essere presentato in occasione di una grande esposizione.

 NOCE

 Il noce.

 

 

Il faggio nato e cresciuto nel mezzo di un muro, situato sulla provinciale che da Meugliano va verso Alice a ridosso del cantone I Furnit regione Le Piane,era un albero dal tronco diritto dall’altezza da capogiro gigantesco .In piena estate la sua chioma compatta oscurava il tratto di strada,i suoi frutti le faggiole cadendo a terra, la ricoprivano, ma la sua posizione a ridosso delle abitazioni fece prendere una decisione estrema ai suoi proprietari .

Fu cosi che i Fratelli Cargnino vendettero il grande faggio al signor Negro di Fiorano. Nell’ inverno del 1952  iniziarono i lavori di abbattimento ,venne demolita una parte del muro,la strada provinciale chiusa al traffico e i lavori durarono tutta la giornata. Fu una grande festa ,il paese di Meugliano  per l’avvenimento si fermò e oltre  agli operai furono molti i curiosi  che accorsero anche  dai paesi vicini ad affollare la zona.Per tutto il giorno le donne del paese fecero la spola tra le loro case e la localita le Piane portando cibo e caldi caffè.Dopo le foto di rito tre grossi autocarri caricarono i tronchi e scesero a valle,dopo la pesa si fece sera ed una cena concluse la movimentata giornata.

 FAGGIO

Il faggio.

E cosi’ due testimoni centenari della vita della valle abdicarono;un vero peccato, perché erano stati elementi importanti per la storia la cultura e il paesaggio della nostra valle.

Il tempo che fa
Valchiusella
24 giugno 2017, 00:21
Parzialmente Nuvoloso
Parzialmente Nuvoloso
23°C
Temperatura percepita: 22°C
Pressione: 1020 mb
Umidità: 61%
Vento: 1 m/s ENE
Raffiche di vento: 2 m/s
Alba: 05:41
Tramonto: 21:21
Previsione 23 giugno 2017
Giorno
Parzialmente Soleggiato con Temporali
Parzialmente Soleggiato con Temporali
31°C
Vento: 1 m/s ESE
Raffiche di vento: 3 m/s
Previsione 24 giugno 2017
Giorno
Parzialmente Soleggiato con Temporali
Parzialmente Soleggiato con Temporali
28°C
Vento: 1 m/s ESE
Raffiche di vento: 2 m/s